Patente B Speciale

Patente B Speciale

Grazie all’autovettura adattata molti portatori di handicap possono ritrovare la propria autonomia.

Gli adattamenti possono riguardare:

  • Acceleratore a cerchio sul volante.
  • Pomello al volante.
  • Freno di servizio a leva vicino al volante
  • Comando strumenti con telecomando da volante.
  • Pedale del freno di dimensioni maggiori.
  • Cambio automatico.

Tutti questi accorgimenti permettono a chi ha problemi di arti inferiori o superiori di prendere la patente.

Per ottenere la patente di guida speciale per persone disabili.

Al disabile che voglia guidare un autoveicolo, possono essere rilasciate le patenti A, B, C o D speciali per mezzo della seguente procedura

Visita Medica

Per ottenere il rilascio di una delle patenti speciali, si effettua, presso la Commissione Medica Locale, una visita di idoneità,  che si richiede presentando un certificato medico redatto su un apposito modulo unitamente ad un documento di riconoscimento.
Nel caso in cui il disabile sia già titolare di una patente normale, questa andrà esibita in luogo del documento di riconoscimento.
Nel corso della visita potrà essere esibita ulteriore documentazione clinica e il disabile può farsi assistere, a sue spese, da un medico di fiducia.
Nel caso che la Commissione nutra dubbi circa l’idoneità, si deve procedere ad una prova pratica alla guida su un veicolo adattato in relazione alle particolari esigenze.
Il certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione Medica Locale è valido 90 giorni.

Il ricorso

Qualche volta succede  che la Commissioni Mediche Locale, consideri il candidato non idoneo.
La prassi più comune è costituita dal ricorso: che deve essere inviato  entro 30 giorni dal diniego e a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, a:
Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
Dipartimento per i trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici
Direzione Generale della Motorizzazione e della sicurezza del trasporto terrestre ex “Mot 5″
via G. Caraci,36
00156 Roma

L’esame di guida

La Commissione Medica Locale indica nel certificato di idoneità quelli che sono i dispositivi di guida che il disabile dovrà utilizzare: queste modifiche sono sul foglio rosa  e sulla patente di guida.
In fase di esame pratico, è facoltà dell’ingegnere della Motorizzazione Civile confermare gli adattamenti ipotizzati dalla Commissione Medica o prevederne di diversi.

Lo stesso disabile può richiedere adattamenti diversi da quelli che la Commissione Medica aveva prescritto.
Non è obbligatorio utilizzare, per l’esercitazione alla guida, un veicolo dotato di doppi comandi.

Non è obbligatorio utilizzare la propria vettura o quella della scuola guida, l’importante è che la vettura sia adattata con i sistemi prescritti dalla Commissione Medica Locale.
Nella patente di guida saranno riportati gli adattamenti definitivi: dal disabile potranno essere condotti solo i mezzi provvisti di tali dispositivi di guida.

Nel caso in cui il disabile sia già titolare di una patente normale, l’esame di guida non deve essere sostenuto; potrà condurre qualsiasi mezzo purché sia provvisto degli adattamenti indicati nel certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione.

Il rinnovo

Per le patenti speciali è prevista una durata della validità di cinque anni, anche se spesso viene indicata una validità inferiore.
Per il rinnovo della patente di categoria speciale è necessario presentare alla Commissione Medica Provinciale, un certificato medico, redatto su apposito modulo e copia della patente in possesso, richiedendo un appuntamento per la visita di idoneità.