Liquidi e lubrificanti

Olio motore: si utilizza per evitare l’ingranamento degli elementi del motore (albero motore, bronzine, camme dell’albero della distribuzione, punterie, pistone e cilindro) poiché, interponendosi tra le superfici in movimento relativo, sostituisce l’attrito di strisciamento con l’attrito di scorrimento interno del fluido evitando il surriscaldamento degli elementi stessi. Le caratteristiche chimico-fisiche dell’olio rubricante dipendono dalle dimensioni e dalle caratteristiche di funzionamento del motore.

Le principali caratteristiche dell’olio motore sono

  • Viscosità: grado di resistenza interna allo scorrimento del lubrificante. Diminuisce all’aumentare della temperatura. Quando la temperatura è bassa la viscosità deve essere bassa per favorire l’avviamento del motore, quando la temperatura è alta la viscosità deve essere alta per impedire che si danneggi lo strato di olio tra gli elementi in moto. La viscosità si misura con il numero SAE che ne definisce il campo di impiego. Da tempo si utilizzano oli multigrado con gradazioni che comprendono diversi tipi della scala che non risente molto dell’escursione termica: SAE 10 W – 40 significa che l’olio ha una viscosità 10 in inverno, a basse temperature, e una viscosità 40 ad alte temperature.
  • Punto di infiammabilità: temperatura alla quale l’olio emette vapori infiammabili
  • Punto di congelamento: temperatura alla quale l’olio perde le caratteristiche di fluidità
  • Grado di acidità: aumenta con l’uso a causa della progressiva ossidazione
  • Specifiche API o ACEA. La classificazione API consente di valutare alcune prestazioni dell’olio, come detergenza, antiossidazione, antiusura. API SL/CF è un esempio di codice API, dove la prima lettera indica il tipo di motore (benzina,diesel,trasmissioni), la seconda lettera per i motori benzina indica il livello delle prestazioni garantite. Anche il codice ACEA indica il tipo di motore e le prestazioni ed economia del carburante.

Liquido dei freni: si utilizza nel servocomando per aumentare la pressione sul pedale durante la frenatura. Si utilizza un fluido ad alta pressione messo in pressione da una pompa collegata al motore.

Liquido del servosterzo: si utilizza nel servosterzo e nell’idroguida, dispositivi che, agendo sulle leve dello sterzo, aiutano il conducente durante l’azione di sterzata attenuando notevolmente lo sforzo che deve essere esercitato sul volante. Nel servosterzo, quando il conducente gira il volante agisce sulla valvola distributrice che invisa l’olio in pressione al cilindro operatore, l’olio viene messo in pressione da una pompa idraulica azionata dal motore. Nell’idroguida invece un dispositivo operatore completo di valvole di comando e di impianto oleodinamico è inserito direttamente nella scatola dello sterzo in asse col piantone ed agisce direttamente sul comando dello sterzo.

Liquido refrigerante: Il liquido refrigerante è una miscela di acqua, alcool, sostanze anticorrosive e antiossidanti, antigelo (glicole etilenico). Il liquido si scalda circolando nelle intercapedini del monoblocco e della testata del motore vicino agli organi che si scaldano durante il funzionamento, e si raffredda attraversando le tubazioni del radiatore. Il liquido refrigerante deve

  • Evitare il congelamento fino a -30°C per impedire la formazione di ghiaccio che danneggerebbe gli elementi dell’impianto
  • Contenere il più possibile l’evaporazione man mano che si alza la temperatura per evitare frequenti rabbocchi
  • Proteggere i materiali dalla corrosione e il deterioramento delle parti in gomma
  • Prevenire formazione di depositi
  • Essere il più possibile inalterabile
  • Aumentare la temperatura di ebollizione

Liquido tergicristalli:  I liquidi lavavetri contengono additivi anticalcare che prevengono l’otturazione degli ugelli e preservano l’efficienza dell’impianto

Liquido batteria: Nella comune batteria per autoveicoli, la batteria al piombo per intenderci, è contenuto acido solforico insieme ad acqua distillata o anche acqua demineralizzata, indispensabile perché avvenga la reazione chimica che restituisce l’energia contenuta nella batteria all’auto.