Conversione Patente Estera

E’ possibile richiedere la conversione della patente estera, rilasciata da uno stato EXTRACOMUNITARIO (non appartenente all’unione europea (UE) o allo spazio economico europeo (SEE)) a condizione che:

  • la patente estera sia in corso di validità
  • la patente estera sia stata conseguita prima dell’acquisizione della residenza in Italia
  • venga presentata domanda entro 4 anni dall’acquisizione della residenza in Italia; nel caso fossero trascorsi più di 4 anni, è necessario sostenere gli esami di revisione, teorico  e pratico.

Documenti necessari:

  • Documento d’identità
  • 2 fototessere
  • Patente estera originale
  • Traduzione dei dati contenuti nella patente estera
  • Permesso di soggiorno in originale
  • Marca da bollo € 16,00
  • Certificato medico anamnestico rilasciato dal proprio medico curante
  • Certificato medico dell’ufficiale sanitario, presso la nostra autoscuola tutti i venerdì sera alle ore 20.15.

I cittadini titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato extracomunitario, per 1 anno dalla data di prima residenza in Italia possono guidare veicoli per i quali è valida la loro patente allegando alla stessa una traduzione integrale ed ufficiale; acquisita la residenza, potranno richiedere la conversione ( che consiste nel rilascio di una nuova patente italiana corrispondente a quella estera ) del documento di guida rilasciato da uno Stato extracomunitario con cui sussistono rapporti di reciprocità.

 

Le patenti di guida rilasciata da Stati appartenenti all’Unione Europea o SEE sono equiparate a patenti italiane. Il titolare di patente di guida comunitaria provvista di validità amministrativa conforme a quella stabilita all’art. 7 paragrafo 2 della direttiva 2006/126/CEE può circolare munito del proprio documento, fino alla data della scadenza; prima della scadenza del periodo di validità deve richiedere la conversione della patente estera in italiana, con le modalità sopra elencate.

Il titolare di patente di guida UE o SSE acquisita la residenza in Italia deve convertirla ( che consiste nel rilascio di una nuova patente italiana corrispondente a quella estera ) dopo 2 anni dalla residenza se la patente è “senza limiti” di validità amministrativa (detta disposizione è in vigore dal 19 gennaio 2013).

I cittadini titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato membro che acquisiscono la residenza in Italia devono osservare le disposizioni italiane in materia di durata di validità della patente e di controllo medico. Per determinare la data di scadenza della patente di guida comunitaria si fa riferimento al giorno in cui il titolare ha acquisito la residenza in Italia calcolandone la scadenza in funzione dell’età del conducente e della categoria di patente posseduta.