conto proprio

Il trasporto di cose in conto proprio è il trasporto eseguito da qualsiasi soggetto per esigenze proprie. Devono sussistere tutte le seguenti condizioni:

  • il trasporto non costituisca attività economica prevalente del soggetto, ma complementare all’attività svolta
  • le merci trasportate siano di proprietà di chi effettua il trasporto o da questi prodotte, vendute, prese in comodato, in locazione o detenute per essere trasformate, modificate, elaborate, in conformità all’attività principale svolta o, infine, tenute in deposito o in custodia
  • il veicolo sia nelle disponibilità del titolare della licenza in quanto di proprietà, in usufrutto, in leasing, acquistato con patto di riserva, acquistato in locazione senza conducente (veicoli aventi massa complessiva non superiore a 6 t)
  • il veicolo sia condotto dal titolare della licenza o socio nella società intestataria, o suoi dipendenti o collaboratori familiari o che comunque costoro svolgano le funzioni di scorta del veicolo

Per i veicoli di massa complessiva inferiore a 6 t l’immatricolazione è libera e non occorre nessuna licenza, per i veicoli di massa complessiva superiore a 6 t invece occorre munirsi di apposita licenza di trasporto cose in conto proprio.

Sul veicolo deve essere apposto, anteriormente e posteriormente, apposito contrassegno (striscia diagonale di698 colore rosso alta 20 cm).

 

Il conducente di veicoli di massa complessiva oltre 3,5 t, qualora rivesta il ruolo di autista, deve essere in possesso di CQC.

La licenza per il trasporto merci in conto proprio con veicoli aventi massa superiore a 6 t:

  • è nominativa, personale per l’intestatario del veicolo
  • è rilasciata per singolo veicolo ma si estende a rimorchi o semirimorchi agganciati alla motrice o al trattore cui si riferisce
  • non è soggetta a vincolo di contingentamento numerico
  • non ha scadenza
  • è rilasciata dall’amministrazione provinciale competente per il territorio ove ha sede l’impresa intestataria. Per veicoli aventi portata utile maggiore a 3 t viene rilasciata previo parere della commissione consultiva apposita
  • è stampata su carta intestata dell’amministrazione che la rilascia a firma del funzionario preposto
  • contiene tutte le indicazioni relative a veicolo, titolare, cose o classi di cose autorizzate al trasporto, in codice, strettamente attinenti all’attività esercitata.

Per imprese di nuova costituzione viene rilasciata licenza provvisoria della durata massima di 18 mesi.

Possono essere immatricolati veicoli con relativo rilascio della carta di circolazione anche per le sedi secondarie dell’impresa. Ogni 5 anni dal rilascio e ogni qualvolta sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti in basi ai quali era stata rilasciata l’autorizzazione, la licenza è soggetta a verifica d’ufficio delle condizioni in base alle quali era stata rilasciata. Qualora si constatino sostanziali modifiche delle stesse, va revocata.

La licenza deve accompagnare la carta di circolazione di cui costituisce parte integrante.

Qualora si effettuino trasporti con veicoli aventi portata utile superiore a 3 t, per ciascun trasporto deve essere emesso un documento firmato dal titolare della licenza e dal conducente; il documento delle merci trasportate contiene l’elencazione delle merci trasportate e la dichiarazione che esse sono nella disponibilità del titolare della licenza, mentre il documento di trasporto occasionale viene redatto qualora le merci non rientrino tra quelle elencate nella licenza pur appartenendo all’intestatario di essa.