cause incidenti

Le cause oggettive di incidente sono quelle cause esterne al conducente, rappresentate da strada e veicolo che insieme  costituiscono meno del 5% degli incidenti totali.

  •  Fondo ghiacciato;
  •  Fondo innevato;
  •  Presenza di fanghiglia o di pietrisco, fogliame o altro materiale scivoloso sulla carreggiata; macchie d’olio sull’asfalto; allagamento da forte pioggia;
  • Fondo stradale liscio.
  •  La ristrettezza della strada, presenza di strettoie non segnalate;
  •  La mancata segnalazione degli incroci;
  •  La mancanza di segnaletica orizzontale;
  •  La presenza di ostacoli rigidi sul ciglio stradale;

Gli ultimi dati statistici attribuiscono il 3% degli incidenti alle infrastrutture, intese come strada e segnaletica.

Alcuni interventi appaiono certamente utili al fine di migliorare lVIGNETTE-TANGENZIALE-BS-02e condizioni di sicurezza:

  • Creazione di infrastrutture che impediscano la confluenza sulla stessa carreggiata di traffici diversi (circonvallazioni esterne alla città)
  • Rotatorie nelle zone urbane ed assegnazione del diritto di precedenza ai veicoli immessi sulle rotatorie
  • Allargamento delle corsie
  • Costruzione di corsie per veicoli lenti nelle salite
  • Corsie di svolta, accelerazione e decelerazione
  • Segnaletica efficiente
  • Illuminazione efficace nei crocevia
  • Fondo stradale regolare e in buono stato.

Per quanto riguarda i veicoli, dagli anni 50 sono iniziati gli studi per il miglioramento del comfort e delle prestazioni del veicolo; il programma ESV mirava a realizzare un veicolo che permettesse la sopravvivenza del conducente e dei passeggeri in caso di urto contro un ostacolo fisso alla velocità di 50 km/h.

La materia si divide in due aree di studio

  • Sicurezza attiva: si occupa degli aspetti relativi alla prevenzione di incidenti (frenatura, visibilità)
    • Sistemi antibloccaggio (ABS e EBS) per impedire lo slittamento dei pneumatici e ottenere una riduzione dello spazio di frenatura
    • Freni a disco per ridurre il tempo morto tra l’azione premente del piede e l’intervento del freno
    • Profili e mescole dei pneumatici che consentono al battistrada di aumentare il coefficiente di aderenza e lo scarico delle acque
  • Sicurezza passiva: si occupa degli aspetti costruttivi che limitano gli effetti sugli occupanti in caso di impatto
    • Cinture di sicurezza con pretensionatori, dispositivi di sicurezza per bambini, poggiatesta e airbag
    • Laminazione dei cristalli per impedirne la frantumazione
    • Scocca rinforzata

I conducenti dei veicoli e , in generale, le persone, sono causa del 96,7% dei sinistri accertati nel ?????????????????????????????2004. Quindi per avere un miglioramento delle condizioni della circolazione, è necessario intervenire sulla formazione dei conducenti. Anche gli incidenti attribuiti a cause oggettive (imperfezioni della strada, guasti del veicolo, scoppio pneumatici) sono indirettamente attribuibili al conducente perché dovuti a cattiva manutenzione, uso improprio del veicolo. Il conducente dovrebbe avere più conoscenza di sé, dei propri limiti, attitudini, condizioni psicofisiche, e del veicolo e la strada su cui si muove.

Le capacità fisiche e mentali di un soggetto sono dette attitudini. Si riportano alcune capacità necessarie per la guida:

  • Vista: i seguenti requisiti, se insufficienti, limitano o impediscono la guida di un veicolo a motore:
    • Acutezza steroscopica o profondità di campo che consente di saper valutare se un oggetto è più vicino o lontano rispetto ad un altro
    • Senso luminoso che consente di percepire le variazioni di intensità di luce. Negli individui normali il tempo di adattamento è 6 secondi, che corrispondono a 170 m per un veicolo che viaggia a 100 km/h
    • Acutezza visiva che consente di discernere gli oggetti a maggiore o minore distanza. Le norme ne fissano precisi valori per il rilascio e il rinnovo della patente.
    • Campo visivo che consente di distinguere gli oggetti posti intorno a quello fissato. Un campo visivo limitato impedisce di scorgere tutti gli elementi del traffico.
    • Senso cromatico che consente di riconoscere i colori e i segnali stradali.

Alcune malattie degli occhi possono limitare temporaneamente la facoltà visiva, per esempio la congiuntivite riduce l’acutezza visiva, la blefarite riduce la resistenza alla luce, l’orzaiolo produce fastidio e irritazione.

  • Udito: le norme prescrivono il valore dell’acutezza uditiva, capacità di percepire suoni, di cui deve disporre il conducente. È prevista, come per la vista, di adottare protesi atte a migliorare la funzione acustica o di apportare adattamenti al veicolo. I conducenti con problemi di udito devono evitare la lettura labiale ai passeggeri per non distrarsi durante la guida e porre particolare attenzione alle intersezioni prive di semaforo.

Altre cause limitative per la guida sono sonno, fatica, malattie dell’apparato respiratorio o del sistema nervoso, uso e abuso di determinati cibi e farmaci.

Le attitudini richieste per la guida sono sostanzialmente intelligenza, resistenza all’emotività, rapidità di reazione, coordinazione sensorio motrice, attenzione.