cabottaggio

Il cabotaggio consiste nell’ammissione ai trasporti nazionali di merci su strada in uno stato ue di vettori non residenti. Dal 1998 questa attività può essere svolta senza particolari autorizzazioni, ma semplicemente in virtù della licenza comunitaria. Va eseguito nel rispetto della normativa generale UE e delle disposizioni particolari vigenti nello stato in cui avviene il cabotaggio, come applicate ai vettori nazionali, relative a condizioni del contratto di trasporto, masse e dimensioni dei veicoli, trasporti di categorie di merci delicate, tempi di guida e riposo, IVA.

Per poter svolgere attività di cabotaggio il trasportatore di merci su strada per conto terzi deve:
– essere titolare di licenza comunitaria (a bordo del veicolo deve trovarsi la relativa copia conforme);
– se l’autista è cittadino di un paese terzo rispetto all’UE, l’attestato del conducente del medesimo. Non è necessario l’attestato in questione per i conducenti cittadini di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
– produrre prove documentali che attestino chiaramente sia il trasporto internazionale in entrata, sia ogni operazione di cabotaggio consecutiva realizzata. La documentazione di prova deve, quindi, essere tenuta a bordo.

In Italia il cabotaggio è ammesso:

  • solo a seguito di un trasporto internazionale da un altro Stato membro o da un Paese terzo (quando tale tipologia di trasporto sia ammessa) con destinazione il territorio italiano;
  • solo dopo che sono state consegnate integralmente le merci trasportate nel corso del citato trasporto internazionale in entrata;
  • entro il limite massimo di tre operazioni di cabotaggio effettuate con lo stesso veicolo con cui è stato eseguito il trasporto internazionale in ingresso, oppure, nel caso di combinazione di veicoli agganciati, con il veicolo a motore del medesimo veicolo;
  • con il vincolo che l’ultimo scarico in regime di cabotaggio prima di lasciare il territorio nazionale deve avere luogo entro sette giorni dall’ultimo scarico effettuato nel corso del trasporto internazionale in entrata in territorio italiano.

regime_trasporto_cabotaggio

I rapporti tra stati in materia di autotrasporto vengono disciplinati da accordi e intese bilaterali che

  • regolamentano il trasporto di destinazione e transito
  • dispongono l’obbligo di autorizzazione o la liberalizzazione
  • prevedono lo stesso regime per i trasporti conto terzi e conto proprio
  • vietano il cabotaggio e il trasporto Paesi Terzi (merci caricate in uno stato per essere trasportate in un altro stato con veicolo immatricolato da un terzo stato diverso)
  • fissano sanzioni da applicare ai vettori che non rispettano l’accordo

il trasporto può essere:

  • bilaterale, che parte dal territorio di uno dei due paesi contraenti con destinazione l’altro paese
  • di transito per il solo attraversamento del territorio di una parte contraente
  • paesi terzi: eseguito da un vettore stabilito nel territorio di una delle due parti contraenti con partenza dal territorio dell’altra parte contraente e destinazione in un paese terzo e viceversa. Se si attraversa il paese di immatricolazione del veicolo il trasporto è triangolare.