alimentazione motore diesel

Nei motori ad accensione spontanea (diesel)

  • L’aria viene aspirata direttamente dalla scatola del filtro a cartuccia in quantità costante ed indipendente dalla quantità di gasolio
  • il gasolio viene prelevato dal serbatoio tramite una pompa di alimentazione ed inviato al filtro a cartuccia e alla pompa di iniezione. Viene poi inviato nella camera di combustione in quantità proporzionale alla richiesta di potenza tramite il sistema di iniezione comandato dal pedale dell’acceleratore.

E61327

La pompa di iniezione invia gasolio agli iniettori al momento giusto, fine fase compressione, alla pressione giusta e nella quantità richiesta in base alla posizione del pedale dell’acceleratore.

La pompa a cilindri e pistoncini regola la quantità di gasolio (mandata) da inviare al motore tramite il movimento rotatorio dei pistoncini dovuto all’asta a cremagliera comandata dal pedale dell’acceleratore. Invia il gasolio agli iniettori ad elevata pressione tramite il movimento alternato dei pistoncini dovuto all’alberino a camme della pompa; anticipa la mandata di gasolio in relazione all’aumento del numero di giri (dispositivo di anticipo a masse centrifughe che ha la funzione di inviare il gasolio nei cilindri in anticipo rispetto alla fine della fase di compressione quando aumenta il numero di giri); regola il regime minimo e limita il regime massimo del motore (autoregolatore a masse centrifughe che ha la funzione di assicurare un regime regolare di rotazione al minimo per evitare lo spegnimento del motore, e limitare il numero di giri alla massima velocità per evitare il fuori giri. È costituito da due masse centrifughe che ruotano solidali all’alberino a camme; se aumenta la velocità di rotazione, si allontanano contrastate da una molla di richiamo e riducono la mandata di combustibile. Se diminuisce la velocità di rotazione il dispositivo provoca un aumento della mandata).

La pompa è costituita da una scatola di alluminio che contiene tanti cilindretti e pistoncini quanti sono i cilindri del motore. I pistoncini si muovono con moto alternativo dal PMI  al PMS tramite punterie a rullo comandate da un alberino a camme mosso dall’albero della distribuzione, e dal PMS al PMI tramite molle di richiamo. Il movimento alternativo invia gasolio in pressione agli iniettori. Una valvola di mandata evita che il gasolio torni ai cilindretti. La parte superiore della pompa è attraversata da una cavità, pozzetto, che ha la funzione di alimentare i singoli cilindretti. I pistoncini ruotano intorno all’asse longitudinale tramite un’asta cremagliera comandata dal pedale dell’acceleratore, l’asta mette in movimento i pistoncini tramite appositi settori dentati. La rotazione del pistoncino regola la quantità di gasolio inviata agli iniettori che varia in base alla posizione della scannellatura elicoidale rispetto alla luce del cilindretto. Quando la scannellatura è verticale la mandata è nulla.

La pompa rotativa è costituita da una pompa di alimentazione a palette che aspira gasolio e lo invia al rotore distributore, e un unico elemento pompante ad alta pressione con distributore realizzato tramite un pistone azionato da un disco a camme che trasforma la rotazione dello stantuffo in movimento di rotazione-alzata. Il pistone comprime e distribuisce gasolio ai singoli iniettori. Un cursore di regolazione è collegato all’acceleratore ed è montato in asse col pistone. Il numero di giri è regolato da un regolatore meccanico. In dipendenza del numero di giri un variatore di anticipo di iniezione varia l’inizio della mandata.

L’iniettore ha il compito di iniettare il gasolio nella camera di combustione polverizzato finemente grazie all’azione combinata di una molla di pressione e di un polverizzatore a spillo.

Figura-6

Sul circuito è inserita una pompetta a mano necessaria per spingere il gasolio verso la pompa di iniezione a motore spento, in presenza di eventuali bolle d’aria, per l’operazione di spurgo.

L’iniezione può essere

  • diretta: se il gasolio viene iniettato direttamente nella camera di combustione. La pressione è di oltre 200 bar.
  • Indiretta: il gasolio viene iniettato in una precamera di combustione ricavata nella testata o in una camera di turbolenza prima di defluire nella camera di combustione vera e propria. La pressione è di circa 150 bar. La miscela ricca inizia la combustione nella precamera di combustione e si espande nella camera principale dove brucia. Per accelerare l’avviamento si usano delle candelette di avviamento, delle resistenze elettriche che hanno la funzione di riscaldare la precamera per facilitare la combustione a freddo. A motore avviato le candelette si spengono.

I motori di nuova generazione sono tutti common rail. Questo sistema è costituito da

  • Una pompa ad alta pressione che immette il gasolio in un condotto comune di alimentazione che contiene combustibile ad alta pressione, circa 1500 bar.
  • Una centralina elettronica che comanda gli elettroiniettori e ottimizza l’iniezione di gasolio nella camera di combustione permettendo il controllo delle emissioni e della coppia.

common-rail

 

Periodicamente è necessario

  • Verificare il buono stato delle tubazioni del gasolio, dei raccordi dei tubi e del serbatoio di carburante.
  • Controllare il corretto funzionamento degli iniettori, eventuali fori otturati che porterebbero a maggiori consumi e maggior inquinamento. Il fumo nero è segno di combustione incompleta.
  • Verificare la messa in fase della pompa di iniezione (l’albero a camme della pompa deve essere in fase con l’albero motore e l’apertura e chiusura delle valvole) e la taratura della portata e della pressione del gasolio.
  • Sostituire il filtro del gasolio per consentire il corretto afflusso di gasolio alla pompa.
  • Sostituire il filtro dell’aria che causa fumosità nera allo scarico e perdita di efficienza.