albo autotrasportatori conto terzi

L’albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto cose in conto terzi è istituito presso il ministero delle infrastrutture e dei trasporti- dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici. Istituito nel 1974, è un registro professionale formato dall’insieme degli albi provinciali cui devono iscriversi tutti coloro che intendono esercitare l’attività di autotrasporto cose conto terzi con qualsiasi mezzo e tonnellaggio e a qualsiasi titolo. È gestito dal comitato centrale per l’albo.

All’interno dell’albo esistono 3 tipi di iscrizione:

  • limitata: relativa alle imprese che esercitano l’attività solo con veicoli aventi massa complessiva fino a 1,5 t
  • senza vincoli e limiti: veicoli senza limitazioni ponderali
  • sezione speciale: riservata a
    • cooperative tra persone fisiche che abbiano tra i propri soci imprenditori, in numero non inferiore a 9, iscritti all’albo degli autotrasportatori e autorizzati all’autotrasporto merci conto terzi
    • cooperative tra persone fisiche che abbiano tra i propri soci imprenditori, in numero non inferiore a 5, iscritti all’albo degli autotrasportatori e autorizzati all’autotrasporto merci conto terzi
    • consorzi che abbiano tra i propri soci imprenditori, in numero non inferiore a 5, iscritti all’albo degli autotrasportatori e autorizzati all’autotrasporto merci conto terzi

per iscriversi all’albo si devono possedere i seguenti requisiti:

  • onorabilità
  • idoneità finanziaria
  • idoneità professionale
  • stabilimento (dimostrato all’atto della richiesta dell’autorizzazione/iscrizione al REN presso l’UMC)

Per le imprese che esercitano l’attività solo con veicoli aventi massa complessiva fino a 1,5 t è sufficiente il requisito di onorabilità.

All’atto di iscrizione le imprese devono inoltre dimostrare di aver versato la tassa di concessione governativa dovuta.

La permanenza dei requisiti è necessaria per rimanere iscritti all’albo, così come il versamento della quota annuale di iscrizione.

L’iscrizione all’albo è necessaria per il rilascio della carta di circolazione, ma per l’esercizio di trasportatore su strada occorrono anche:

  • iscrizione al REN (registro elettronico nazionale) che costituisce autorizzazione all’esercizio della professione di autotrasportatore su strada
  • accesso al mercato, per chi esercita l’attività con veicoli di massa complessiva superiore a 1,5 t, anche se esclusivamente con veicoli attrezzati per il trasporto rifiuti.

Sono soggette all’iscrizione all’albo le imprese che esercitano l’attività di autotrasporto di cose in conto terzi con autocarri, trattori stradali,autoveicoli per trasporti specifici, autotreni, autoarticolati, mezzi d’opera, autovetture.

Nel dettaglio i requisiti richiesti:

Onorabilità

Tale requisito è sussistente se è posseduto:

  1. dall’amministratore unico, ovvero dai membri del consiglio di amministrazione, per le persone giuridiche
    pubbliche, per le persone giuridiche private e, salvo il disposto della lettera b), per ogni altro tipo di ente;
    b. dai soci illimitatamente responsabili per le società di persone;
    c. dal titolare dell’impresa individuale o familiare.

 

Non sussiste, o cessa di sussistere, il requisito dell’onorabilità in capo alla persona che, in attuazione a quanto previsto dal comma 2 dell’art. 5 del Decreto Legislativo 22 Dicembre 2001 n. 478:

  • sia stata dichiarata delinquente abituale, professionale o per tendenza oppure sia sottoposta a misure di sicurezza personali o a misure di prevenzione;
  • sia sottoposta con sentenza definitiva a alcune pene accessorie previste dal Codice Penale;
  • abbia riportato con sentenza definitiva una o più condanne, per reato non colposo, a pena detentiva complessivamente superiore a due anni e sei mesi;
  • abbia riportato, con sentenza definitiva, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti specificati ai punti d) – e) del Decreto in questione;
  • abbia subito in via definitiva l’applicazione di sanzioni amministrative, ad esempio per l’esercizio abusivo della professione, per la sospensione di cinque volte nel corso dell’ultimo quinquennio della patente di guida, ecc.;
  • abbia subito, in qualità di datore di lavoro, condanna penale definitiva per fatti che costituiscono violazione degli obblighi sussistenti in materia previdenziale ed assistenziale;
  • sia stata dichiarata fallita.

 

Capacità finanziaria

Il requisito della capacità finanziaria è sussistente se vi è la disponibilità di risorse finanziarie in misura non inferiore a:

  • cinquantamila euro, qualora l’impresa abbia la disponibilità, a qualunque titolo, fra quelli consentiti dalla normativa vigente, di un autoveicolo adibito all’attività di trasportatore su strada;
  • cinquemila euro, per ogni autoveicolo supplementare.

 

Ai fini dell’accertamento della sussistenza della capacità finanziaria, l’autorità competente valuta: i conti annuali dell’impresa interessata, ove esistano; i fondi disponibili, comprese le liquidità bancarie e le possibilità di scoperti e prestiti; tutti gli attivi, comprese le proprietà disponibili come garanzia per l’impresa interessata; i costi, compreso il prezzo di acquisto o i pagamenti iniziali per veicoli, edifici, impianti, attrezzature e installazioni; il capitale di esercizio. La prova della sussistenza della capacità finanziaria può essere fornita mediante un’attestazione rilasciata, nelle varie forme tecniche, da imprese che esercitano attività bancaria.

 

Idoneità professionale

La dimostrazione di idoneità professionale viene acquisita previo superamento di un apposito esame presso la Provincia di residenza, che dimostri conoscenza, tra gli altri, dei seguenti aspetti:

  • elementi di diritto civile
  • elementi di diritto commerciale
  • elementi di diritto tributario
  • gestione commerciale e finanziaria dell’impresa
  • norme tecniche e gestione tecnica

 

Il requisito della idoneità professionale e’ ritenuto sussistente in capo alla persona che provi di aver maturato un’esperienza pratica complessiva, continuativa ed attuale di almeno cinque anni svolgendo, nell’interesse di uno o più imprese, stabilite nell’Unione europea, o negli altri Stati aderenti all’accordo sullo Spazio Economico Europeo, ed aventi i requisiti di cui all’articolo 4 D. Lgs. 395/2000, che regolarmente esercitano, o hanno esercitato, le attività di trasporto di merci, la direzione dell’attività e superi la prova d’esame di controllo di cui all’articolo 8, comma 4.
L’esperienza pratica succitata:

  • si considera continuativa se la direzione dell’attività e’ stata svolta senza alcuna interruzione ovvero con una o più interruzioni singolarmente considerate, non superiori a sei mesi;
  • si considera attuale se, alla data di presentazione della domanda per l’ammissione alla prova d’esame di controllo, la direzione dell’attività e’ in corso di svolgimento ovvero e’ cessata o interrotta da non più di sei mesi.